Blog | iBanFirst

Come implementare una strategia di copertura valutaria in 4 passi

Scritto da iBanFirst | 4-apr-2023 13.37.00

Operate a livello internazionale ed effettuate transazioni in divisa estera? Volete proteggere il vostro margine dalle fluttuazioni giornaliere dei tassi di cambio?

 

Ecco 4 semplici passi per capire come coprirvi dal rischio di cambio e proteggere efficacemente la vostra azienda dalle fluttuazioni valutarie (senza mai cadere nella speculazione).

 

Analizzate la vostra esposizione al rischio di cambio

Direttamente o indirettamente, ogni azienda è oggi esposta al rischio di cambio sul mercato valutario. Ciò non implica che tutte le aziende siano però sulla stessa barca. Non tutte le situazioni richiedono l'implementazione di una strategia di copertura, poiché ogni azienda ha una propria strategia di gestione del rischio di cambio. Un'azienda con un'esposizione una tantum ad una transazione modesta in divisa estera, non gestirà il rischio di cambio nello stesso modo in cui lo farà un'azienda con una presenza internazionale, i cui margini commerciali dipendono direttamente dal mercato valutario. Il primo passo consiste nell'analizzare attentamente la propria esposizione al rischio di cambio.

 

Per farlo, iniziate con un'analisi dei rischi. Elencate le vostre attività (crediti, conti bancari, investimenti finanziari, ecc.) e le vostre negatività (debiti, prestiti, ecc.) in divisa estera, per valutare la vostra esposizione al rischio di cambio.

 

Per eseguire un’analisi accurata, dovrete anche prevedere l'evoluzione dei vostri flussi di cassa in divisa estera in entrata e in uscita, nel corso dell'anno. Un budget previsionale è lo strumento migliore per misurare la tua esposizione al rischio. Organizzando una previsione di bilancio accurata, sarete in grado di identificare le esposizioni al rischio di cambio più nascoste (dovrete analizzare la struttura dei prezzi dei vostri prodotti e/o servizi). In questo modo è possibile definire un "tasso di budget", ossia un tasso di cambio medio ponderato al quale si prevede di convertire le divise di interesse durante l'anno.


Scegliere la strategia di copertura valutaria più adatta alle esigenze dell'azienda

Una volta terminata la fase di verifica e identificate chiaramente le varie esposizioni al rischio di cambio, avrete in mano tutti gli elementi per definire la vostra strategia valutaria.

 

Potrete quindi scegliere tra diversi approcci, a seconda dei vostri margini commerciali, del costo dei prodotti finanziari di copertura e del vostro grado di avversione al rischio:

 

  • se volete bloccare immediatamente il tasso di cambio delle vostre transazioni in divisa estera, la copertura sistematica del rischio sarà la più adatta per la vostra azienda;
  • se invece desiderate bloccare i tassi di cambio solo per una parte delle vostre transazioni, allora la copertura selettiva del rischio sarà maggiormente indicata.

Attenzione

Molte delle tue esposizioni in divisa estera possono compensarsi a vicenda e garantire una "copertura naturale". Quando si verifica questa situazione, è importante coprire solo la propria esposizione netta, per evitare spese inutili e il rischio di "copertura eccessiva” (“over hedging”).

 

 

Identificare i prodotti di copertura più adatti alla vostra situazione

In un’ottica di strategia di copertura, sono disponibili molti prodotti finanziari, più o meno esotici, in grado di garantire un particolare tasso di cambio.

 

Per questo motivo è necessario essere particolarmente attenti alla qualità dei prodotti di copertura offerti, assicurandosi di comprendere il loro funzionamento e i relativi costi prima di prendere qualsiasi decisione, per evitare il rischio di ritrovarsi con un prodotto finanziario non adatto alle proprie esigenze.

 

Fate in modo che la vostra prima scelta cada sui prodotti finanziari derivati, quali i Forward, i Forward flessibili e i Forward dinamici. Nella maggior parte dei casi si riveleranno i più adatti alle esigenze della vostra azienda.

 

La scelta finale dipenderà da alcuni fattori chiave: dalla vostra propensione al rischio, ai vostri flussi di cassa disponibili, al vostro budget di prezzo, ma anche alla vostra strategia valutaria. Ad esempio, un'azienda che desidera bloccare il proprio tasso di cambio preferirà i più tradizionali contratti a termine (Forward). D'altra parte, un'azienda che non desidera limitare eccessivamente la propria operatività e garantirsi potenziali margini di manovra, tenderà a utilizzare Forward flessibili o dinamici. Prima di obbligarsi con qualsiasi tipologia di contratto, rivolgetevi ad un esperto per assicurarvi di aver compreso il funzionamento di questi prodotti e la loro compatibilità con la vostra situazione specifica.

 

Tenete sempre sotto controllo la vostra esposizione al rischio e rivalutate la vostra strategia, se necessario

La vostra attività cambierà e crescerà di giorno in giorno, così come i tassi di cambio tenderanno ad oscillare continuamente. Per questo motivo è importante monitorare regolarmente la propria esposizione al rischio, tenere d'occhio il tasso di cambio medio ponderato realizzato (confrontandolo con il proprio "tasso di budget"), e valutare tutti i guadagni e le perdite valutarie.

 

Quando analizzate i risultati della vostra strategia di copertura, tenete sempre presente che il vostro obiettivo, in qualità di bravi amministratori, è quello di proteggere la salute finanziaria della vostra azienda, cercando di attenuare le fluttuazioni del mercato valutario, e non di massimizzare i vostri guadagni. Per questo motivo dovreste concentrarvi sulla stabilità dei margini garantiti dalla copertura e non sui guadagni in valuta estera realizzati.

 

In breve, le 4 fasi principali di una buona strategia di copertura sono semplici: fare il punto sulla situazione finanziaria internazionale, scegliere la strategia più adatta per la propria azienda, individuare i migliori prodotti finanziari corrispondenti, e infine monitorare la strategia per modificarla, se necessario.

 

Scoprite quali strategie di copertura possono migliorare la vostra gestione del rischio valutario contattando i nostri esperti.